LA RINASCITA DEL XII SECOLO E LE SCUOLE L’INIZIO DI UN IMPORTANTE CAMBIAMENTO Dalla fine dell’XI secolo e per tutto il successivo, l’Occidente latino fu attraversato da fenomeni sociali nuovi e da un rinnovato gusto per le lettere, l’arte e la scienza. Questi elementi delinearono il volto di quella che è ormai comunemente considerata una vera e propria rinascita dell’Europa. Accanto ai monasteri cominciarono a profilarsi, spesso All’ombra delle cattedrali di grandi città o di importanti luoghi, scuole che costituivano una novità rispetto al passato e che posero le basi per sviluppi successivi con la creazione delle prime università. LE SCUOLE DI CHARTRES E DI SAN VITTORE UN ALTO IDEALE DEL SAPERE Nelle più famose scuole di Chartres e di San VITTORE si insegnavano le arti del trivium (grammatica, retorica, dialettica) e successivamente del quadrivium (aritmetica, geometria, astronomia, musica). Bernardo di Chartres, maestro di grammatica nella...
LO SVILUPPO SOCIALE Lo sviluppo sociale è diviso in diverse fasi principali. La prima va dai 0 ai 2 anni. Il bambino è sociale fin dalla nascita perchè da subito predilige la figura materna. Nel primo anno di vita per un bambino è più semplice interagire con un adulto piuttosto che con un coetaneo. La fase che va dai 2 ai 6 anni è una fase in cui la crescita del mondo sociale dei bambini si allarga, sia per i rapporti che instaurano all'interno della famiglia, sia per l'incremento al di fuori di essa come la scuola e le attività ricreative. Uno degli esponenti principali dell'approccio ecologico è URIE BRONFENBRENNER che considera l'ambiente sociale dell'individuo come il contesto dello sviluppo. Il bambino viene influenzato dall'interazione reciproca di famigliari o coetanei (chiamati microsistemi). Giocando, i bambini imparano ad attribuire significati alle azioni proprie e altrui. Si trovano in un continuo scambio sociale. Bro...
MAX WEBER La razionalizzazione Anche il tedesco Max Weber si trova a riflettere sull'evento storico della società industriale, mettendone in luce alcune caratteristiche molto importanti. A differenza di Durkheim, l'attenzione di Weber è attirata non tanto dall'industrializzazione come tale, quanto da un processo più vasto di cui la nascita del capitalismo prima, e dell'economia industriale poi, non sono che le manifestazioni più evidenti. Egli lo chiama processo di razionalizzazione. Da sempre l'umanità cerca di spiegarsi ciò che le accade intorno, attribuendo gli eventi a delle cause, a dei motivi: se mi sto bagnando è perchè piove. Ma molto diversi sono l'atteggiamento dell'uomo premoderno e l'atteggiamento di quello moderno di fronte a ciò che non si capisce, di cui non comprendiamo le cause. Mentre il primitivo per spiegare ciò che non capisce ricorre a delle forze oscure e sovramondane, l'uomo razionalizzato della società occiden...
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